Istat, a maggio cresce commercio extra UE

(Teleborsa) – Il mese di maggio 2019 conferma il trend di crescita del commercio extra UE con un aumento congiunturale per le esportazioni (+0,8%) e per le importazioni (+0,7%).

Lo rende noto l’Istat che sottolinea come l’incremento congiunturale dell’export sia più marcato per i beni di consumo non durevoli (+5,2%) e i beni di consumo durevoli (+2,1%), con invece un forte calo dell’energia (-15,5%), e che la crescita complessiva, al netto dei beni energetici, sia a +1,4%.

A maggio 2019, le esportazioni hanno visto un aumento su base annua del +7,8%: l’incremento più rilevante è dei beni di consumo non durevoli (+23,2%), i beni di consumo durevoli (+6,5%) e i beni intermedi (+5,5%). Lo scorso mese i Paesi che hanno contribuito maggiormente all’export su base annua sono Giappone (+23,0%), Svizzera (+21,5%) e Stati Uniti (+16,0%). In diminuzione, le vendite di beni verso paesi OPEC (-14,3%), paesi ASEAN (-7,3%) e Turchia (-6,2%).

Lato import, l’incremento congiunturale è più intenso per i beni di consumo non durevoli (+8,4%) e i beni strumentali (+2,1%), mentre i beni di consumo durevoli (-8,5%) sono in forte contrazione. Anche le importazioni registrano un aumento tendenziale
(+4,1%) determinato dai beni di consumo non durevoli (+13,7%), beni strumentali e energia (+2,3% entrambi). Gli acquisti da India (+35,7%), Cina (+10,8%) e paesi ASEAN (+8,0%) registrano aumenti tendenziali molto più ampi della media delle importazioni dai paesi extra Ue. In flessione gli acquisti da Turchia (- 9,2%) e paesi OPEC (-9,1%).

Il saldo commerciale a maggio 2019 è stimato pari a +3.108 milioni, in aumento rispetto a +2.362 milioni di maggio 2018. Da inizio anno aumenta l’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici (da +25.149 milioni di gennaio-maggio 2018 a +26.255 milioni di gennaio-maggio 2019).

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Istat, a maggio cresce commercio extra UE