Irlanda, export e investimenti aiutano il PIL

(Teleborsa) – L’Irlanda cresce più della Cina.

Nel terzo trimestre, l’istituto centrale di statistica irlandese, ha rilevato una crescita del PIL dell’1,4% rispetto ai tre mesi precedenti. Su base annua, invece, il dato ha segnato un incremento del 7%. La crescita economica è stata sostenuta soprattutto dagli investimenti in conto capitale, dalla ripresa del settore manifatturiero e dalle esportazioni. 

Nei giorni scorsi, l’agenzia Standard & Poor’s, aveva confermato rating e outlook del paese. Il giudizio “A+/A-1” sul debito sovrano assegnato alla Repubblica Irlandese è stato confermato, così come le prospettive. L’outlook, infatti, resta stabile.

“Ci attendiamo una crescita media del PIL reale di poco sopra il 4% tra il 2015 ed il 2018” si leggeva nella nota degli esperti. “Più veloce della maggior parte dei paesi della zona euro”. L’agenzia ha aggiunto che “nonostante le misure espansive di bilancio recentemente annunciate, il debito/PIL scenderà sotto quota 80% entro il 2018”.

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