IPO Ferrari, altre due tappe del roadshow a Boston e Baltimora

L’IPO di Ferrari va avanti a gonfie vele, in vista dello sbarco in borsa atteso per il 21 ottobre. Il roadshow, partito ieri dalla Grande Mela, dove ha sede la più grande borsa del mondo, farà tappa ora in altre due grandi città, Boston e Baltimora. 

Poi, la società del Cavallino rampante dovrebbe salpare per Londra, altra piazza chiave per il successo di un IPO di questa portata. e concludere il collocamento nel weekend a Maranello, con un incontro faccia a faccia con gli investitori qualificati.

Ieri, l’avvio dell’IPO è stato salutato da Wall Street, con un incontro a porte chiuse fra il management ed i grandi investitori istituzionali del New York Stock Exchange.

In ogni caso, il titolo sbarcherà a Wall Street con il simbolo “race” e non come un normale marchio d’auto, bensì come un brand di lusso. Qualcosa di molto simile alla Porsche. Questo è almeno l’intento del management e la più grande aspirazione dell’Ad Sergio Marchionne, che si prepara a collocare il 9% del capitale, ovvero circa 17 milioni di azioni, per un valore che si aggira attorno ai 10 miliardi di dollari. 

Intanto, l’ex di Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, ora alla guida di Alitalia, ha augurato “buona fortuna” alla Rossa ed auspicato che “la quotazione non modifichi questa azienda che è unica”.

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