IoT, Antitrust UE preoccupato da potere Google, Amazon e Apple nel settore

(Teleborsa) – I principali fornitori di assistenti vocali – Amazon con Alexa, Google con Google Assistant e Apple con Siri – sono sempre più popolari e le loro applicazioni sono l’interfaccia utente più utilizzata per accedere a dispositivi intelligenti e servizi IoT consumer nell’Unione europea. Ciò potrebbe creare problemi alla concorrenza nel settore. È quanto segnalato dai risultati preliminari dell’indagine settoriale sulla concorrenza nei mercati dei prodotti e servizi relativi all’Internet degli oggetti (IoT) condotta dalla Commissione europea.

“Quando abbiamo avviato questa indagine settoriale, avevamo espresso preoccupazione per il fatto che sussisteva il rischio che emergessero in questo settore i cosiddetti controllori dell’accesso (“gatekeepers”) – ha commentato Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva della Commissione UE e responsabile della politica di concorrenz – Ed eravamo preoccupati che potessero utilizzare il loro potere per danneggiare la concorrenza, a scapito delle imprese in via di sviluppo e dei consumatori”.

“Dai primi risultati pubblicati oggi emerge che le nostre preoccupazioni sono condivise da molti operatori del settore – ha aggiunto – Ed è necessaria una concorrenza leale per valorizzare al meglio il grande potenziale dell’Internet degli oggetti per la vita quotidiana dei consumatori. Poiché questa analisi confluirà nei nostri futuri interventi di esecuzione e regolamentazione, attendiamo con interesse di ricevere nei prossimi mesi ulteriori riscontri da parte di tutti i portatori di interessi”.

Nel corso dell’indagine, la Commissione ha raccolto informazioni da oltre 200 imprese di diverse dimensioni. La maggior parte dei rispondenti ha indicato nel costo degli investimenti nelle tecnologie e nella situazione concorrenziale i principali ostacoli all’ingresso o all’espansione nel settore. Per quanto concerne la situazione concorrenziale, un gran numero di rispondenti ha segnalato difficoltà a competere con imprese integrate verticalmente che hanno costruito i propri ecosistemi all’interno e all’esterno del settore dell’Internet degli oggetti di consumo (ad esempio Google, Amazon e Apple). Queste imprese determinano i processi per integrare i dispositivi e i servizi intelligenti e mobili in un sistema di Internet degli oggetti di consumo, dal momento che forniscono i sistemi operativi dei dispositivi mobili più comuni e i principali assistenti vocali.

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