Investitori indecisi nell’ultima sessione del mese. Piazza Affari ferma in un’Europa incerta

(Teleborsa) – Partenza in lieve rialzo per Piazza Affari e le altre principali Borse europee nell’ultima sessione del mese e del trimestre.

In un panorama sostanzialmente privo di spunti market mover, gli investitori guardano con ottimismo all’inattesa revisione al rialzo del PIL statunitense, alla riforma fiscale di Trump che, nelle intenzioni del Presidente americano, dovrebbe dare ulteriore benzina all’economia USA, e all’ottima performance messa a segno dalla Borsa di Tokyo, che oggi ha chiuso il miglior mese borsistico del 2017.

A frenare gli acquisti sono invece i dubbi sulla futura politica monetaria delle grandi banche centrali, BCE e Federal Reserve in testa.

A tal proposito saranno importanti il dato sui prezzi al consumo dell’Eurozona, che saranno rilasciati in mattinata, e quello sui redditi e le spese personali degli statunitensi, previsti per le 14.30.

Sul valutario l’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,179 mentre tra le commodities l’Oro è fermo su 1.286,3 dollari l’oncia, il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) viaggia a 51,47 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 164 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,12% all’indomani dell’asta di BTP a due colori.

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte avanza dello 0,21%, Londra dello 0,24% mentre Parigi registra una plusvalenza dello 0,22%.

A Piazza Affari il FTSE MIB si muove sui livelli della vigili a 2.596 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 24.920 punti. Consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (-0,05%), come il FTSE Italia Star (0,2%).

Al top tra le azioni più importanti di Milano, segna un buon incremento Tenaris, che riporta un +0,58% rispetto al precedente.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Telecom Italia, che prosegue le contrattazioni a -0,63%. Ieri il CdA del gestore telefonico ha nominato Genish AD, mentre il comitato di Governo chiamato a decidere sulla Golden Power in merito alla posizione di Vivendi nell’azionario, ha deciso di multare quest’ultima per violazione degli obblighi di notifica.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Mutuionline (+1,13%), Hera (+0,98%) e Technogym (+0,81%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Fincantieri, che continua ad essere vittima di profit taking dopo un anno di forti apprezzamenti. Intanto gli investitori continuano a ragionare sugli accordi siglati in occasione del bilaterale Italia-Francia.

Preda dei venditori Aeroporto di Bologna, con un decremento dell’1,15%.

Investitori indecisi nell’ultima sessione del mese. Piazza Affar...