Come varia il prezzo del petrolio e come capire quando investire

Secondo gli analisti questo è il momento ideale per investire nel petrolio. Ecco cosa c’è da sapere

Sono molte le persone che vogliono capire come investire nel petrolio, una preziosa materia prima utilizzata per produrre svariati tipi di beni, tra cui la benzina. Non a caso, viene chiamata oro nero. Qui di seguito vediamo cosa deve fare un piccolo investitore che vuole puntare al rialzo o al ribasso delle sue quotazioni.

I valori del petrolio subiscono numerose fluttuazioni che rendono possibili potenziali guadagni per gli investitori. Diventa, quindi, importante, saper monitorare l’andamento di questa risorsa preziosa sul mercato, così da poter fare investimenti a lungo termine, che riescano a portare ad utili consistenti.

Le quotazioni vengono tenute costantemente sotto controllo sui mercati internazionali ed, in particolare, sono le performance di due tipologie di petrolio a suscitare maggior interesse: si tratta dell’andamento del Brent e del WTI. La prima tipologia di petrolio grezzo venne scoperta negli anni ’70 al largo della Scozia ed è di riferimento a livello mondiale, mentre la seconda è prodotta in Texas ed è un tipo di petrolio di qualità molto elevata, dalla cui raffinazione si ottiene un’elevata percentuale di benzine e gasolio leggero.

Entrambi questi tipi di petrolio vengono scambiati sul Nymex (il principale mercato mondiale per future ed options sui prodotti energetici) e sull’Intercontinental Exchange di Atlanta. In particolare, l’unità di scambio è costituita da lotti non divisibili di 1000 barili. Un’altra importante piazza finanziaria è costituita dall’ ICE Futures Europe (Intercontinental Exchange) situato a Londra.

Da questi mercati è possibile analizzare l’andamento del prezzo, per capire quanto esso possa essere volatile oppure sensibile rispetto al trend della domanda di petrolio. In particolare, ciò che influenza la variazione del prezzo è soprattutto l’andamento del dollaro americano, il quale si ripercuote direttamente su di esso. Un altro fattore decisivo è la quantità di petrolio prodotta: se il greggio immesso nei mercati aumenta, chiaramente il prezzo diminuisce e viceversa. Le quotazioni del petrolio sono, di conseguenza, inversamente proporzionali alle riserve degli Usa e dell’OPEC.

Investire sul petrolio non è difficile. Esistono molte piattaforme di trading online, dove gli investitori possono speculare al rialzo oppure al ribasso sui prezzi del barile, scegliendo il proprio metodo tra i cosiddetti Contratti di Differenza (CFD), che oggi rappresentano il metodo ideale per investire. Essi consentono, attraverso l’effetto leva, di aumentare i propri guadagni anche con piccole differenze di quotazione.

Per capire quando investire, è necessario approfondire al massimo la conoscenza del mercato del petrolio e degli attori che lo influenzano direttamente. Secondo gli analisti, questo potrebbe essere il momento giusto per rivolgere le proprie attenzioni al petrolio. Negli ultimi mesi è stato raggiunto un prezzo positivo del petrolio che supera i 75 dollari. Chi vuole investire online nel settore delle materie prime, può quindi sfruttare questa occasione.

Oltre al petrolio, si riscontrano trend positivi anche da parte dei seguenti beni preziosi: l’oro, con valori attuali di circa 1200 dollari (una tra le migliori performance attuali); il gas naturale, che supera i 3100 dollari; l’argento con trend oltre i 14.700 dollari. Il palladio, invece, ha valori al ribasso di circa 1040 dollari e, per questo motivo, è meglio continuare solo ad analizzare graficamente i suoi prezzi, così da poter eventualmente aggiungerlo tra i prossimi investimenti online, nel caso di rialzo.

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