Intesa Sanpaolo, corre l’utile netto del primo semestre

(Teleborsa) – Intesa Sanpaolo approva la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2018.

I risultati del primo semestre 2018 riflettono i punti di forza del Grupporedditività sostenibile e solidità patrimoniale – derivanti dal modello di business resiliente e ben diversificato. I risultati del semestre sono pienamente in linea con gli obiettivi del Piano di Impresa 2018-2021 e di un utile netto 2018 superiore ai 3,8 miliardi di euro del 2017.

Nel periodo, l‘utile è pari a 2,179 miliardi rispetto agli 1,738 mld del primo semestre 2017. Sommando all’utile netto del primo semestre 2018 la plusvalenza netta di circa 400 milioni di euro derivante dalla partnership con Intrum da contabilizzare entro l’anno, l’utile dei sei mesi balza a circa 2,58 miliardi che corrispondono al 68% dei 3,8 miliardi di utile netto del 2017. 

Nel secondo trimestre il gruppo bancario registra un netto pari a 927 milioni di euro rispetto a 1,252 mld del primo trimestre 2018 e agli 837 milioni del secondo trimestre 2017.

Migliora la qualità del credito grazie a:

una riduzione dei crediti deteriorati di circa 2 miliardi di euro nel primo semestre 2018 e di circa 15 miliardi dal settembre 2015, al lordo delle rettifiche di valore, escludendo la cessione dei crediti in sofferenza firmata con Intrum, rispettivamente di circa 13 miliardi e circa 26 miliardi includendola;

– lo stock di crediti deteriorati – che a fine semestre non include più i crediti in sofferenza oggetto di cessione a Intrum, contabilizzati nella voce attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione – scende a giugno 2018 del 24,2% al lordo delle rettifiche di valore rispetto a dicembre 2017, realizzando nel primo semestre 2018 già il 50% dell’obiettivo di riduzione previsto nel Piano di Impresa per il 2018 2021;

– lo stock diminuisce del 18,4% al netto delle rettifiche, rispetto al dato del 31 dicembre 2017.

Patrimonializzazione molto solida, con coefficienti patrimoniali su livelli largamente superiori ai requisiti normativi. Al 30 giugno 2018, tenendo conto di 1.852 milioni di euro di dividendi maturati nel semestre, il Common Equity Tier 1 ratio pro-forma a regime è risultato pari al 13,6,  livello top tra le maggiori banche europee, e il Common Equity Tier 1 ratio pro-forma secondo i criteri transitori in vigore per il 2018 al 13,4% rispetto a un requisito SREP da rispettare nel 2018 .

Le prospettive per l’esercizio in corso

Il Gruppo Intesa Sanpaolo, nel 2018 si attende un aumento del risultato netto rispetto al 2017, escludendo dal risultato del 2017 il contributo pubblico cash di 3,5 miliardi di euro a compensazione degli impatti sui coefficienti patrimoniali derivanti dall’acquisizione dell’Insieme Aggregato di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. All’andamento atteso del risultato netto è previsto concorrano un aumento dei ricavi, un continuo cost management e un calo del costo del rischio. La politica di dividendi per l’esercizio 2018 prevede la distribuzione di un ammontare di dividendi cash corrispondente a un payout ratio pari all’85% del risultato netto.

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