INPS, Tridico: bene il ricambio generazionale nella PA promosso dal ministro Brunetta

(Teleborsa) – Il presidente dell’INPS Pasquale Tridico ha dichiarato di apprezzare “moltissimo” il piano di assunzioni del ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta per un ricambio generazione nella P.A. L’occasione è stata un convegno della Federazione dei lavoratori pubblici (Flp), durante il quale Tridico ha auspicato che “il nuovo corso possa generare quel ricambio generazionale che tutti aspettano” grazie anche a “criteri più semplificati che permettano di assumere personale più qualificato”.

“Nel 2019 – ha ricordato Tridico – abbiamo assunto 4mila ragazzi, molti di questi anche con dottorato. Persone superqualificate che stanno dando un grande contributo all’azione dell’Istituto. Nei prossimi mesi abbiamo un concorso per l’assunzione di 5.200 persone“. Secondo il presidente di INPS, inoltre, “tutte le moderne P.A. devono essere capaci di utilizzare gli strumenti digitali per avvicinarsi ai cittadini. Le esigenze di modernizzazione e di semplificazione richiedono da un lato l’acquisizione telematica di dati forniti direttamente dai cittadini, dall’altro controlli per verificare la fondatezza di queste informazioni”.


Pasquale Tridico è tornato anche sul dossier Quota 100 e sulla possibilità che possa favorire l’uscita dal lavoro di molte persone. “Non sono preoccupato del fatto che possa incentivare grandi numeri – ha detto – innanzitutto perché ci sono finestre prestabilite. Non si fa domanda ogni giorno”. Infine, il presidente ha parlato del ruolo che la modernizzazione dell’Istituto avrà nella definizione del Recovery Plan. “Una digitalizzazione di successo e a beneficio di cittadini, imprese e altre amministrazioni – ha sottolineato – deve basarsi su reingegnerizzazione dei processi, riorganizzazione strutturale e costante aggiornamento formativo per accompagnare un chiaro e unico ‘Progetto-Paese di innovazione dell’Italia’”. L’obiettivo della digital transformation dell’INPS – ha aggiunto – è “offrire servizi pubblici digitali di alta qualità in ambito welfare, dare sostegno alle politiche attive del lavoro e favorire le integrazioni tra i servizi territoriali”.

Le proposte dell’istituto di previdenza per il Recovery Plan prevedono poi la realizzazione di un nuovo portare, la piena interoperabilità tra le pubbliche amministrazioni in ambito welfare per la costruzione di eco-sistemi volti a erogare servizi digitali, la creazione del polo infrastrutturale integrato INPS-Inail-Istat, blockchain per tutti e accessibilità in un click.

Le varie indennita’ legate alla pandemia hanno riguardato 14,4 milioni di persone per 35 miliardi di spesa nel 2020. Lo ha ricordato il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, intervenendo a un convegno della federazione dei lavoratori pubblici (Flp). I dati contengono anche i beneficiari del reddito di cittadinanza e di emergenza. “Senza semplificazione – ha detto Tridico – l’Inps non avrebbe potuto realizzare questi numeri”.

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