INPS, giù numero collaboratori nel quinquennio 2015-2019

(Teleborsa) – Cala il numero dei lavoratori parasubordinati nel quinquennio 2015-2019, ma la diminuzione è da attribuire soprattutto al calo del numero dei “collaboratori”, più incisivo fra il 2015 ed il 2016 (-17,4%), mentre il numero dei “professionisti” nell’arco di tutto il periodo è aumentato del 24,4%. E’ quanto emerge dal rapporto dell’INPS sul lavoro parasubordinato.

Tali variazioni sono dovute alle modifiche intervenute nel mercato del lavoro con le varie riforme che si sono succedute, ad esempio la riforma Fornero che ha introdotto restrizioni sulle collaborazioni a progetto ed il Jobs Act che ha indotto una ulteriore stretta alle collaborazioni. Ad influenzare le dinamiche hanno poi contribuito poi le continue variazioni delle aliquote di contribuzione.

La presenza delle donne si è ridotta fra i collaboratori (dal 39,1% al 37,1%) ed è aumentata fra i professionisti (dal 41,9% al 44,8%). Per quanto riguarda l’età, si evidenzia una diminuzione degli under 30 (-11,9%) più accentuata rispetto ai lavoratori della fascia 30-59 anni (-6m,1%), mentre per quelli da 60 in poi si è avuta una lieve crescita (+0,6%).

Dal punto di vista geografico si registra un -5,1% al Nord, -7,7% al Centro, -5,9% al Sud.

Per i collaboratori si registra una continua crescita del reddito medio, mentre per i professionisti si registra una riduzione o staticità fino al 2018 e una lieve ripresa nel 2019.

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