Inps e Inail, nel Governo si fa strada l’ipotesi commissariamento

(Teleborsa) – Inps e Inail verso il commissariamento? Un’ipotesi che nelle ultime ore si fa sempre più strada: secondo quanto confermano voci autorevoli vicine al dossier dovrebbe essere questa la via per superare l’empasse della riforma della governance dei due enti, in discussione da tempo – previdenza e assicurazione contro gli infortuni sul lavoro – che il governo potrebbe inserire nel decreto legge della prossima settimana con le due misure simbolo di Quota 100 e Reddito di cittadinanza.

In particolare, l’esecutivo gialloverde spingerebbe per mandare in soffitta la figura monocratica del “presidente solo al comando” – ripristinando la struttura collegiale e riportando in vita il consiglio di amministrazione cancellato nel 2010 dal Governo Berlusconi-Tremonti con l’articolo 7 del decreto 78.

Se l’ipotesi fosse confermata, in attesa della nomina e dell’insediamento dei due cda, i due presidenti in carica di Inps e Inail decadrebbero, sostituiti da commissari per gestire la fase di transizione.

Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, che da mesi è andato allo scontro aperto con il Ministro Salvini su Quota 100, è in carica dal 2015 e il suo mandato scade il prossimo 16 febbraio; quello dell’Inail, Massimo De Felice, termina il mandato (quadriennale) il 15 novembre 2020.

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