Inflazione italiana confermata all’8,4% ai massimi dal 1985

(Teleborsa) – L’inflazione viene confermata dall’Istat all’8,4%, al top dal 1985, quando raggiunge l’8,8%, trainata dalla crescita dei prodotti energetici e del gas e, a cascata, dall’aumento dei beni alimentari. Anche depurando il dato dei prezzi dell’energia e degli alimentari si registra un incremento del 4,4%, il più alto dal 1986.

Nel mese di agosto. i prezzi al consumo hanno registrato un aumento dello 0,8% su base mensile e dell’8,4% su base annua, confermando la stima preliminare e in accelerazione rispetto al +7,9% del mese precedente.

L’accelerazione dell’inflazione su base tendenziale si deve prevalentemente da una parte ai prezzi dei Beni energetici (la cui crescita passa da +42,9% di luglio a +44,9%), in particolare degli Energetici non regolamentati (da +39,8% a +41,6%); i prezzi dei Beni energetici regolamentati continuano a registrare una crescita molto elevata ma stabile a +47,9%), e dall’altra a quelli dei Beni alimentari lavorati (da +9,5% a +10,4%) e dei Beni durevoli (da +3,3% a +4,2%). Registrano, invece, un rallentamento i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +8,9% a +8,4%).

L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera a +4,4% (massimo dal 1986) da +4,1% e quella al netto dei soli beni energetici a +5% da +4,7%.

Su base annua accelerano i prezzi dei beni (da +11,1% a +11,8%) e, lievemente, quelli dei servizi (da +3,6% a +3,8%); si amplia, quindi, il differenziale inflazionistico negativo tra questi ultimi e i prezzi dei beni (da -7,5 di luglio a -8,0 punti percentuali).

Accelerano i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +9,1% a +9,6%), mentre rallentano quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +8,7% a +7,7%).

L’inflazione acquisita per il 2022 è pari al 7% per l’indice generale e a +3,5% per la componente di fondo. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,9% su base mensile e del 9,1% su base annua (da +8,4% nel mese precedente); la stima preliminare era +9,0%.

(Foto: sosinda / Pixabay)