Inflazione, clima pazzo infiamma carrello spesa

(Teleborsa) – A spingere l’inflazione nel 2017 sono gli effetti dei cambiamenti climatici sul carrello della spesa, con il rincaro record al consumo dell’11,1% dei prezzi della verdura e del 5,8% della frutta, rispetto allo scorso anno.

Ad affermarlo è un’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sull’inflazione nel 2017 che evidenzia per tutto l’anno un aumento dell’1,8%, il 50% superiore al dato generale.

E’ evidente, la spinta dei cambiamenti climatici sull’inflazione nell’anno meteorologico 2017 che è stato il piu’ secco in Italia dal 1800, con la caduta di quasi 1/3 di acqua in meno (-30%) della media che ha provocato la più grave siccità da 217 anni con drammatici effetti sull’agricoltura, ma anche rischi per gli usi civili ed industriali.

Una situazione che ha causato, secondo l’associazione dei coltivatori diretti, 2 miliardi di danni nelle campagne, con la distruzione di interi raccolti per effetto dell’alternarsi della siccità al maltempo con violenti temporali e grandinate. Su una situazione difficile si inseriscono spesso – sottolinea Coldiretti – anche le speculazioni, con rincari anomali dal campo alla tavola per effetto delle distorsioni lungo la filiera. E gli effetti sulla spesa degli italiani sono destinati a farsi sentire anche nel 2018 con la raccolta di miele negli alveari praticamente dimezzata, l’addio ad una bottiglia di vino su quattro e il calo dell’11% della produzione di olio di oliva rispetto alla media dell’ultimo decennio.

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