Inflazione ancora stentata. Per consumatori aggravio di 76 euro per famiglia tipo

(Teleborsa) – L’inflazione in Italia da pochi segnali di ripresa, con prezzi che sono scesi dello 0,1% rispetto al mese precedente ed inlieve miglioramento (+0,1%) su base annua. Lo ha confermato stamattina l’Istat.  Sono negative però le reazioni delle varie associazioni dei consumatori, che mettono il punto su vari aspetti negativi.

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, l’aumento del carrello della spesa (+0,5%) significherà pagare, in termini di aumento del costo della vita, 76 euro in più a famiglia, considerando una famiglia tradizionale formata da una coppia con 2 figli.
Invece, una coppia con 1 figlio pagherà 72 euro in più, un pensionato ultra 65enne ed un single 40 euro in piùuna coppoia senza figli 58 euro in più.

Per Codacons, l’uscita dalla deflazione è un fatto “illusorio e ingannevole”, perché “non c’e’ stata alcuna ripresa dei prezzi e il segno positivo è da attribuire unicamente al comparto servizi, con quelli ricreativi, culturali e per la cura della persona cresciuti dello 0,7%”.

Federconsumatori parla di “dati altalenanti”, che testimoniano come la nostra economia faccia ancora fatica a riprendersi. I consumi delle famiglie dal 2012 ad oggi – si sottolinea – hanno registrato una diminuzione del 10,8%, che equivale ad una minore spesa da parte delle famiglie di circa 76,7 miliardi di Euro. Un dato che secondo l’associazione dà chiaramente la misura delle rinunce degli italiani negli ultimi anni, nonché della sofferenza sul versante produttivo e occupazionale.

Inflazione ancora stentata. Per consumatori aggravio di 76 euro per fa...