Industria, fatturato e ordini a picco a maggio

(Teleborsa) – Peggiora la situazione dell’industria italiana, che ha riportato a maggio un calo delle vendite e degli ordinativi, confermando la fase di difficoltà dell’economia per effetto della stagnazione del commercio internazionale, dovuta alla crisi globale. In aprile si era registrato un temporaneo recupero.

Secondo i dati dell’Istat, nell’industria si è registrato a maggio un calo mensile sia del fatturato (-1,1%) sia degli ordinativi (-2,8%). La diminuzione del fatturato mostra andamenti simili sia sul mercato interno (-1,1%) sia su quello estero (-1,2%). Il calo degli ordinativi è dovuto soprattutto al mercato estero (-5,7%), mentre quello interno registra una flessione più contenuta (-0,6%).

Nella media degli ultimi tre mesi,il fatturato diminuisce dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti (-0,4% per il mercato interno e -0,1% per quello estero), mentre quello degli ordinativi mostra una flessione del 3,1%.

Corretto per i giorni lavorativi, il fatturato su anno segna una contrazione del 2,7%, con una riduzione del 2,5% sul mercato interno e del 3,0% su quello estero. L’indice grezzo del fatturato cresce, in termini tendenziali, del 3,6%: il contributo più ampio a tale aumento viene dalla componente interna dei beni strumentali.

Per il fatturato l’incremento tendenziale più rilevante si registra nelle altre industrie manifatturiere (+10,1%), mentre la maggiore diminuzione del comparto manifatturiero riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-22,7%).

Nel confronto con il mese di maggio 2015, l’indice grezzo degli ordinativi segna un calo del 4,2%. La flessione maggiore si osserva nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-29,9%), mentre l’incremento più rilevante si registra nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica (+13,0%).

Industria, fatturato e ordini a picco a maggio
Industria, fatturato e ordini a picco a maggio