India, l’industria manifatturiera frena l’economia

Scende ai minimi degli ultimi 7 mesi l’attività manifatturiera indiana, nel mese di settembre, segno di una lenta ripresa dell’economia del Paese.

L’indice PMI, elaborato da Markit, si è attestato a 51,2 punti dai 52,3 di agosto. L’indicatore si mantiene comunque sopra la soglia dei 50 punti che fa da spartiacque tra espansione e contrazione. “La crescita della produzione manifatturiera indiana è stata messa sotto pressione da un clima economico difficile” ha spiegato Pollyanna De Lima, economista presso Markit.

I nuovi ordini sono aumentati al ritmo più debole da giugno e, di conseguenza, i produttori hanno deciso di tagliare i posti di lavoro per mantenere sotto controllo i costi. “Questa decisione suggerisce aspettative incerte dei produttori riguardo al futuro” ha sottolineato De Lima.

Nei giorni scorsi, la banca centrale indiana ha tagliato per la quarta volta dall’inizio dell’anno i tassi di interesse, di mezzo punto, portandoli inaspettatamente al 6,75%, rispetto al 7% che veniva dato come livello maggiormente atteso. La Reserve Bank indiana ha deciso di mettere sotto pressione i tassi di interesse per stimolare la crescita economica, dopo che l’inflazione ha fatto segnare il suo minimo storico al 3,6%, nel mese di agosto, a causa dell’incisiva flessione dei prezzi delle materie prime.

India, l’industria manifatturiera frena l’economia
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