Indennizzi Ponte Morandi: quanto verrà corrisposto a proprietari, affittuari e non residenti

Proprietari non residenti e affittuari che si trovano nella zona destinata al cantiere per la ricostruzione del ponte, riceveranno questi indennizzi

Proseguono senza sosta le vicende legate al crollo del Ponte Morandi di Genova.

A quasi quattro mesi dal tragico evento che ha portato alla morte di numerose persone e di tanti sfollati, restano ancora molti dubbi legati alle procedure di esproprio e di cessione di tutte quelle abitazioni ubicate nell’area dove verrà allestito il cantiere per la ricostruzione del ponte.

Da questo progetto di ricostruzione è stata esclusa Autostrade con una legge, il Decreto Genova, che più volte è stata oggetto di dissensi da parte del sindaco di Genova, Toti.

E ora al vaglio, c’è la questione relativa agli indennizzi da destinare ai proprietari, agli affittuari e ai non residenti delle case di Certosa. Una situazione che appare complicata, ma che sta vedendo impegnati il Comune di Genova e lo stesso sindaco Toti insieme al commissario Marco Bucci.

Gli indennizzi infatti, oltre a riguardare le oltre 260 famiglie sfollate a seguito del crollo, toccano anche proprietari e affittuari che vivono ora in edifici destinati alla demolizione, per permettere di mettere su il cantiere che sarà impegnato nella ricostruzione del ponte. I soldi per gli indennizzi proverranno dai fondi stanziati con il Decreto Genova, ovvero 30 milioni di euro all’anno, oppure da Autostrade.

Ma quanto spetta a coloro che attualmente abitano nell’area destinata al cantiere? Agli affittuari verrà corrisposta un’indennità di 45.000€ come indicato nella legge regionale sul Programma regionale di intervento strategico (Pris) a cui si aggiungono 36.000€ per lo sgombro anticipato dalle abitazioni. A conti fatti, si parla di un totale che ammonta a 81.000€ e per la quale sono state sollevate alcune obiezioni da parte dei proprietari degli immobili, ma non residenti, che vorrebbero ricevere la stessa somma.

A questi ultimi invece, verrà corrisposto un indennizzo calcolato sul numero dei metri quadri della casa: nello specifico, si parla di 2.025,50€ a metro quadro e a cui verrà aggiunto anche il contributo per la perdita del mobilio.

Nel frattempo si attende il 20 dicembre, data in cui tutte le abitazioni dovranno passare al Comune di Genova. Diversamente, si dovrà procedere direttamente con l’esproprio, ridotto però del 10%. L’obiettivo finale è quello di procedere con il cantiere dal 15 dicembre, dopo che il decreto avrà assegnato i lavori di demolizione e costruzione il 14 dicembre.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Indennizzi Ponte Morandi: quanto verrà corrisposto a proprietari, aff...