Inchiesta Consip, A.d. Marroni: “Pressioni da Tiziano Renzi”

(Teleborsa) – Si allarga l’indagine sugli appalti Consip che ha portato all’arresto dell’imprenditore campano Alfredo Romeo.

Romeo sarà ascoltato dai magistrati lunedì 6 marzo. L’imprenditore accusato di corruzione sta studiando la linea difensiva con i suoi legali e potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere.

Tuttavia dal carcere di Regina Coeli, Romeo nega i rapporti con Tiziano Renzi. Il padre dell’ex premier è accusato di traffico di influenze illecite cge sarà ascoltato oggi dai magistrati spiega: “non ho nulla da nascondere”.

L’accusa per Renzi senior è la stessa di cui dovrà rispondere anche Carlo Russo, imprenditore farmaceutico di Scandicci e suo amico.

Luigi Marroni, amministratore delegato della Consip, ascoltato dai magistrati nel dicembre scorso, ha affermato di aver ricevuto pressioni da Russo per “intervenire sui commissari di gara per conto del babbo di Matteo e del parlamentare di Ala” Denis Verdini per cui ieri è arrivata la condanna a nove anni per il fallimento dell’ex Credito Cooperativo Fiorentino.

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