In rosso Piazza Affari. Spread in calo sotto i 300 punti

(Teleborsa) – Piazza Affari avvia la seduta con il segno meno e scende circa di mezzo punto percentuale dopo i guadagni di ieri 26 novembre. Senza slancio il resto d’Europa che apre sulla parità e senza variazioni significative. In calo lo spread, che resta al di sotto dei 300 punti base.

Giornate decisive per il futuro della Manovra italiana dopo la bocciature dell’Ue. Il Governo insiste nel non voler modificare le linee guida programmatiche adottate, ma non svanisce lo spettro dell’attivazione della procedura di infrazione da parte delle Istituzioni comunitarie. Intanto oggi prende il via il voto degli emendamenti in Commissione bilancio alla Camera:si ragiona al taglio del deficit per tentare un accordo con l’Europa.

Dal fronte macroeconomico, scende oltre le attese la fiducia dei consumatori francesi, mentre in Italia si attende il dato sulla fiducia di imprese e consumatori.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,17%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.220,6 dollari l’oncia. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,62%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +292 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,26%.

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte è stabile, riportando un misero +0,13%, andamento cauto per Londra, che mostra una performance pari a +0,01%, e si muove in territorio positivo Parigi, mostrando un incremento dello 0,97%.

Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,29%; sulla stessa linea, depressa il FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 21.060 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,19%), come il FTSE Italia Star (-0,1%).

Scivolano sul listino milanese tutti i settori. Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti materie prime (-1,04%), tecnologia (-1,01%) e viaggi e intrattenimento (-0,52%).

Al top tra le azioni più importanti di Milano, segna un buon incremento solo Banca Generali, che riporta un +0,58% rispetto al precedente. Le peggiori performance, invece, si registrano su BPER, che ottiene -1,69%.

Seduta negativa per Tenaris, che mostra una perdita dell’1,37%.

Sotto pressione STMicroelectronics, che accusa un calo dell’1,36%.

Scivola Banco BPM, con un netto svantaggio dell’1,37%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Falck (+2,47%), Inwit (+1,07%), Tod’s (+0,84%) e Banca Farmafactoring (+0,81%). I più forti ribassi si verificano su BIESSE , che cala del 2,66%, e su IREN, che spre la seduta con -3,07%.

Vendite a piene mani su Banca Popolare di Sondrio, che soffre un decremento del’1,41%.

In rosso Banca Ifis, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,58%.

Spicca la prestazione negativa di Cattolica Assicurazioni, che scende dell’1,25%.

In rosso Piazza Affari. Spread in calo sotto i 300 punti