In rosso Piazza Affari, giù Mediobanca e Generali dopo morte Del Vecchio

(Teleborsa) – Scambi in rialzo per le principali Borse europee, ma non per il listino milanese, che mostra gli indici in rosso. Sul mercato USA, scambi al rialzo per l’S&P-500. Sul sentiment degli investitori continuano a pesare i timori di rallentamento/recessione, anche collegati all’ondata di rialzi dei tassi delle banche centrali, che cercano di fermare la galoppante inflazione. A Piazza Affari seduta negativa per Generali e Mediobanca, dopo la morte del loro azionista Leonardo Del Vecchio. A spaventare il mercato sono i timori di di un disimpegno nelle due società, data l’incertezza sulle scelte degli eredi.

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,47%. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,16%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno dell’1,51%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +197 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,51%.

Tra le principali Borse europee si muove in modesto rialzo Francoforte, evidenziando un incremento dello 0,52%, bilancio positivo per Londra, che vanta un progresso dello 0,69%, e pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,43%.

Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dello 0,86% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 23.987 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,09%); in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,24%).

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,36 miliardi di euro, in calo di 662,8 milioni di euro, rispetto ai 2,03 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,35 miliardi di azioni, rispetto ai 0,5 miliardi precedenti.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Saipem (+43,94%, anche se il titolo è poco commentabile in questi giorni dati l’avvio dell’aumento di capitale iperdiluitivo da 2 miliardi di euro), CNH Industrial (+1,84%), Prysmian (+1,03%) e Campari (+0,70%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Generali Assicurazioni, che ha terminato le contrattazioni a -3,03%.

Sotto pressione Nexi, con un forte ribasso del 2,73%.

Scende Banco BPM, con un ribasso del 2,65%.

Crolla Unipol, con una flessione del 2,61%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Saras (+8,43%), Seco (+5,59%), Carel Industries (+3,50%) e Ariston Holding (+2,24%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banca MPS, che ha terminato le contrattazioni a -2,82%.

Vendite a piene mani su OVS, che soffre un decremento del 2,65%.

Pessima performance per Cementir Holding, che registra un ribasso del 2,38%.

Sessione nera per Fincantieri, che lascia sul tappeto una perdita del 2,30%.

Tra i dati macroeconomici rilevanti:

Lunedì 27/06/2022
09:00 Spagna: Prezzi produzione, annuale (preced. 45%)
14:30 USA: Ordini beni durevoli, mensile (atteso 0,1%; preced. 0,4%)
16:00 USA: Vendita case in corso, mensile (atteso -3,7%; preced. -4%)

Martedì 28/06/2022
08:45 Francia: Fiducia consumatori, mensile (atteso 84 punti; preced. 86 punti)
10:00 Italia: Fatturato industria, mensile (preced. 2,4%).