In rosso la borsa americana. Preoccupa la debolezza dei consumi

(Teleborsa) – Sessione negativa per Wall Street, dopo il tonfo delle vendite al dettaglio a dicembre, il maggior calo dal 2009. I timori di un rallentamento dell’economia globale si stanno facendo più pressanti, agitando i mercati finanziari.

L’indice Dow Jones sta lasciando sul parterre lo 0,78% mentre l’S&P-500 retrocede a 2.735,03 punti. Poco sotto la parità il Nasdaq 100 (-0,5%), come l’S&P 100 (-0,7%).

Nell’S&P 500, non si salva alcun comparto. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori beni di consumo per l’ufficio (-1,54%), beni di consumo secondari (-1,13%) e finanziario (-1,04%).

Unica tra le Blue Chip del Dow Jones a riportare un sensibile aumento è Cisco Systems (+4,38%) dopo i conti.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Coca Cola -7,13%.

Sotto pressione Nike, con un forte ribasso dell’1,82%.

Tentenna JP Morgan, con un modesto ribasso dell’1,08%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Cisco Systems (+4,38%), Incyte (+1,28%), Vertex Pharmaceuticals (+0,67%) e Mylan (+0,61%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su NetApp -9,03%.

In caduta libera Wynn Resorts, che affonda del 3,88%.

Soffre Monster Beverage, che evidenzia una perdita dell’1,69%.

Preda dei venditori Ross Stores, con un decremento dell’1,66%.

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