In Italia prevale la micro-impresa

(Teleborsa) – Nel sistema produttivo italiano prevalgono le imprese di piccolissima dimensione, specialmente nel settore costruzioni e commercio. Secondo quanto rivelato dall’Istat, nel 2013 l’86,4% delle unità produttive con dipendenti appartiene al segmento delle “micro-imprese” (meno di 10 addetti) che assorbono il 20,5% degli addetti complessivi. 

Guardando al 2014, invece, si registrano 111.823 nuove imprese. Il tasso di natalità rimane pressoché stabile, passando dall’8,1% nel 2013 all’8,2% nel 2014 mentre il tasso di mortalità registra un calo di 0,3 punti percentuali tra il 2012 e il 2013 (da 9,2% a 8,9%).

Le imprese nuove nate assumono occupati dipendenti relativamente più giovani (gli occupati under30 sono il 29,3% contro il 16,2% di quelli di imprese già attive) ma hanno anche quote più basse di lavoratori “full-time” (58,4% contro 77,1%) e a tempo indeterminato (71,0 contro 88,7%).

Ma chi sono gli imprenditori italiani? Oltre sette su 10 sono uomini, più della metà hanno tra i 30 e i 49 anni e quasi nove su 10 sono nati in Italia.

In Italia prevale la micro-impresa