In Italia alimentari più cari della media UE

(Teleborsa) – In Italia i prezzi per il cibo e le bevande non alcoliche è più alto della media Europea, mentre gli alcolici e soprattutto i tabacchi risultano più economici. Lo rileva l’Ufficio di statistica europea (EUROSTAT) che fissata a 100 la media dell’Europa dei 28, spiega che in Italia il livello dei prezzi di alimentari e bevande non alcoliche si attesta a quota 110 , mentre il tabacco si attesta a 91 e le bevande alcoliche a 98.

Guardando ai singoli prodotti alimentari, pane e cereali sono al 116 per cento nella Penisola, la carne a 112 e latte, latticini e uova al 121 per cento. Lo Stato in assoluto più caro su alimentari e bevande non alcoliche è la Svizzera (anche se non fa parte dell’ UE, l’EUROSTAT ha include nella statistica anche i paesi limitrofi), con un indice a 173 e che addirittura sulla carne raggiunge 254 per cento in pratica costa oltre 2 volte e mezza quello che mediamente si paga nell’UE.

Prezzi alti anche in Norvegia, con l’indice a 159 su alimentari e bevande non alcoliche, e ai massimi assoluti su alcolici, 250 per cento e tabacchi, 220 per cento.

I tabacchi risultano carissimi anche in Gran Bretagna, al 218 per cento. Sono alti rispetto alla media UE anche i costi degli alcolici, a quota 163, laddove le altre voci sono solo moderatamente superiori alla media (111 per cento alimentari e bevande non alcoliche).

Un altro Paese UE molto caro è la Danimarca, a quota 145 per cento su alimentari e bevande non alcoliche, mentre i prezzo più bassi sugli alimentari si registrano in Polonia, appena 63 per cento, Romania (64%) e Bulgaria (70%).

Ancora più conveniente fare la spesa in Macedonia, al 58 per cento. Sempre in Macedonia comprare i tabacchi costa appena un quarto della media UE, il 25%. Livelli bassi per i tabacchi anche in Albania (34%), Serbia e Montenegro (35%).

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In Italia alimentari più cari della media UE