In frazionale calo i mercati europei

(Teleborsa) – Mercati europei deboli al giro di boa, in una giornata piena di statistiche macroeconomiche rilevanti. I principali mercati di Eurolandia sembrano non aver beneficiato più di tanto del rally delle borse cinesi e del rialzo messo a segno da Tokyo. Nessuna indicazione da oltreoceano, visto che ieri Wall Street è rimasta chiusa per il Memorial Day.

L’Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno dello 0,25%. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,57%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 49,54 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 120 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,38%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, discesa modesta per Francoforte, che cede un piccolo -0,31%, trascurata Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, pensosa Parigi, con un calo frazionale dello 0,29%.

Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,59%.

Scivolano sul listino milanese tutti i settori. Tra i peggiori della lista le Banche (-1,87%), con il Banco Popolare in perdita del 3,83%, Banca Popolare dell’Emilia Romagna del 3,13%, Unicredit del 2,80% e UBI Banca del 2,78%.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, buona performance per A2A, che cresce dell’1,48%.
Sostenuta Cnh Industrial, con un discreto guadagno dell’1,43%.
Piccoli passi in avanti per Fiat Chrysler Automobiles, che segna un incremento marginale dello 0,86%.

Sul resto del listino sotto la lente Rcs -1,13%, dopo che Consob è entrata in Mediobanca e Banca Carige +3,12% sull’ok alle linee guida del piano. Vola Pininfarina +9,17% dopo essere passata definitivamente nelle mani degli indiani.

In frazionale calo i mercati europei