In flessione le Borse europee su timori per recessione

(Teleborsa) – Seduta negativa per i mercati europei, che hanno comunque recuperato dai minimi di seduta toccati dopo la diffusione dei dati sui prezzi al consumo USA di giugno. Crescono le preoccupazioni per il fatto che la Russia possa prolungare la manutenzione programmata del cruciale gasdotto Nord Stream 1: ciò potrebbe peggiorare la già grave crisi energetica, gettando nel caos i piani di stoccaggio per l’inverno, e far aumentare le prospettive di una recessione nel Vecchio Continente.

Il prezzo del gas è continuato a salire, con Gazprom che ha affermato di non poter garantire il funzionamento sicuro di “una struttura critica” che fa parte del gasdotto Nord Stream 1 a causa dei dubbi sulla restituzione di una turbina da parte del Canada. L’IEA ha avvertito che l’aumento dei prezzi e il deterioramento del contesto economico hanno iniziato a pesare sulla domanda di petrolio.

Crollano ancora Saipem, la quale ha comunicato che sono stati venduti diritti non esercitati (inoptati) pari al 9,9% delle nuove azioni offerte nell’ambito dell’aumento di capitale da 2 miliardi di euro, e Costamp, che due giorni fa ha annunciato l’intenzione di revocare le proprie azioni dalle negoziazioni presso Euronext Growth Milan (EGM).

Debutto positivo a Piazza Affari per G.M. Leather, società vicentina attiva nel settore della lavorazione e della commercializzazione delle pelli. Le azioni hanno chiuso la prima seduta su EGM a quota 1,83 euro per azione, in rialzo del 4,5% rispetto al prezzo di collocamento di 1,75 euro per azione.

L’Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,45%. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.737,2 dollari l’oncia. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 96,08 dollari per barile.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +205 punti base, con un timido incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,14%.

Tra i listini europei seduta negativa per Francoforte, che mostra una perdita dell’1,16%, sotto pressione Londra, che accusa un calo dello 0,74%, e scivola Parigi, con un netto svantaggio dello 0,73%.

Segno meno in chiusura per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dello 0,93%, portando avanti la scia ribassista di tre cali consecutivi, avviata lunedì scorso; sulla stessa linea, depressa nel finale il FTSE Italia All-Share, che chiude sotto i livelli della vigilia a 23.536 punti. In ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-1,19%); come pure, in rosso il FTSE Italia Star (-0,95%).

A Piazza Affari risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,73 miliardi di euro, con un incremento di ben 254,5 milioni di euro, pari al 17,25% rispetto ai precedenti 1,48 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,49 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,59 miliardi di azioni.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Campari (+2,33%) e DiaSorin (+1,88%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Saipem, che ha terminato le contrattazioni a -43,20%.

In apnea Hera, che arretra del 3,42%.

Tonfo di Iveco, che mostra una caduta del 3,32%.

Lettera su Pirelli, che registra un importante calo del 3,11%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Salcef Group (+2,29%), Brunello Cucinelli (+1,54%), B.F (+1,44%) e Antares Vision (+1,40%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Seco, che ha terminato le contrattazioni a -5,65%.

In rosso Banca Ifis, che evidenzia un deciso ribasso del 4,25%.

Scende SOL, con un ribasso del 3,33%.

Crolla Maire Tecnimont, con una flessione del 3,22%.