In flessione le Borse europee. Attese indicazioni su politica monetaria

(Teleborsa) – Tutti negativi in chiusura gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei. Gli investitori si sono trovati a valutare gli allarmi sulla crescita di OCSE (ha ridotto le sue previsioni di crescita globale per quest’anno al 3% dal 4,5% dell’ultimo aggiornamento trimestrale) e della Banca Mondiale (ha ridotto le sue previsioni di crescita per quest’anno al 2,9%, lanciando un allarme sulla stagflazione), e sono rimasti cauti in vista della riunione del consiglio direttivo della BCE di domani. Gli analisti si aspettano che i banchieri centrali dell’eurozona annuncino che gli acquisti netti del programma APP termineranno all’inizio di luglio, che le condizioni di inflazione per il lift-off sono state soddisfatte e che il rialzo dei tassi inizierà a luglio.

Le revisioni delle raccomandazioni degli analisti hanno mosso i titoli del settore bancario. BPER ha registrato un’ottima seduta dopo un upgrade e in attesa del nuovo piano industriale che sarà svelato venerdì. In calo Banco BPM (con Intesa Sanpaolo che ha ridotto il giudizio ad Add da Buy), ma anche Fineco, Banca Generali e Banca Mediolanum, i cui target price sono stati ridotti da UBS.

Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,074. Lieve aumento dell’oro, che sale a 1.859,3 dollari l’oncia. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell’1,52%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +200 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,35%.

Tra le principali Borse europee vendite su Francoforte, che registra un ribasso dello 0,76%, piatta Londra, che tiene la parità, e seduta negativa per Parigi, che mostra una perdita dello 0,80%.

Prevale la cautela in chiusura a Piazza Affari, con il FTSE MIB che archivia la seduta con un leggero calo dello 0,53%; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 26.629 punti, in calo dello 0,74%.

In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,25%); consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (-0,08%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,53 miliardi di euro, in rialzo rispetto agli 1,46 miliardi della vigilia, mentre i volumi si sono attestati a 0,44 miliardi di azioni, rispetto ai 0,37 miliardi precedenti.

Tra i best performers di Milano, in evidenza BPER (+2,92%), Mediobanca (+2,49%), Ferrari (+2,17%) e Stellantis (+0,86%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Nexi, che ha archiviato la seduta a -2,79%.

Sotto pressione Banca Generali, che accusa un calo del 2,76%.

Scende Moncler, con un ribasso del 2,60%.

Crolla Fineco, con una flessione del 2,37%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, GVS (+6,09%), Mfe A (+5,47%), Seco (+3,24%) e Mfe B (+2,61%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Anima Holding, che ha terminato le contrattazioni a -3,18%.

Vendite a piene mani su Danieli, che soffre un decremento del 2,09%.

Pessima performance per Safilo, che registra un ribasso del 2,07%.

Scivola MARR, con un netto svantaggio dell’1,95%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti:

Mercoledì 08/06/2022
01:50 Giappone: PIL, trimestrale (atteso -0,3%; preced. 1%)
01:50 Giappone: Partite correnti (atteso 511 Mld ¥; preced. 2.549,3 Mld ¥)
08:00 Germania: Produzione industriale, mensile (atteso 1%; preced. -3,7%)
08:45 Francia: Partite correnti (preced. -3,4 Mld Euro)
10:00 Italia: Vendite dettaglio, annuale (preced. 5,6%).