In Europa i timori di Brexit affondano i listini

(Teleborsa) – Si conclude un’altra giornata di passione per le principali borse europee, depresse dai timori di Brexit che fanno rimandare le decisioni importanti, come previsto per il FOMC della Fed in programma stasera.  

La giornata è stata ricca di dati macro con l’inflazione ancora su livelli molto bassi in Italia e Gran Bretagna e la produzione industriale UE in netta ripresa. Molto bene anche l’occupazione, tornata sui livelli del 2008 . Negli Stati Uniti, recuperano i prezzi import-export, le scorte sono in frenata e salgono le vendite dell’industria e aumenta il commercio al dettaglio .

Sessione debole per sull’Euro / Dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,69%. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.281,6 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l’1,02% e continua a trattare a 48,38 dollari per barile.

Tra le principali Borse europee, sotto pressione Francoforte, che chiude in ribasso dell’1,43%, in apnea Londra, che arretra del 2,01%, e tonfo di Parigi, che mostra una caduta del 2,29%.

Giornata nera per la Borsa di Milano, che affonda con una discesa del 2,11%, portando avanti la scia ribassista di cinque cali consecutivi, avviata mercoledì scorso; sulla stessa linea, e’ stato venduto parecchio il FTSE Italia All-Share, che ha archiviato la seduta a 17.920 punti. 

Scivolano sul listino milanese tutti i settori. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti immobiliare (-3,84%), Telecomunicazioni (-3,45%) e Banche (-3,18%).

In questa giornata da dimenticare per Piazza Affari, nessuna Blue Chip mette a segno una performance positiva.

Le peggiori performance si sono registrate su Banco Popolare, che ha chiuso a -6,56%.

Lettera su Banca Popolare di Milano, che registra un importante calo del 5,21%.

In apnea Unipol, che arretra del 4,91%.

Tonfo di Anima Holding, che mostra una caduta del 4,53%.

Sul resto del listino Rcs  scivola del 5,62%, mentre si parla di un possibile rilancio da parte di Cairo.

In Europa i timori di Brexit affondano i listini
In Europa i timori di Brexit affondano i listini