In difficoltà Kimberly-Clark, utili in salita ma delude il fatturato

(Teleborsa) – Poco mosso il titolo Kimberly-Clark, che mostra una variazione percentuale pari a -0,04%. Le azioni risentono delle deboli indicazioni giunte dal fronte delle vendite.

Nel terzo trimestre, l’utile netto è stato pari a 567 milioni di dollari, ovvero 1,60 dollari per azione, in aumento rispetto ai 550 milioni di dollari, (1,52 dollari per azione) riportati nello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato per azione è superiore agli 1,54 dollari stimato dal consensus. 

Deludono i ricavi, ammontati a 4,64 miliardi di dollari contro i 4,59 miliardi di dollari precedenti, ma inferiori ai 4,66 miliardi di dollari degli analisti. 

Kimberly-Clark conferma la sua guidance per l’intero anno compresa tra 6,20-6,35 dollari, ma le stime del mercato sono per un EPS di 6,20 dollari. Le azioni di Kimberly-Clark sono scese del 9,5% negli ultimi tre mesi e sono diminuite dello 0,6% per l’anno fino ad oggi. L’indice S & P 500 SPX, -0,03%, è aumentato del 15% per il 2017 ad oggi.

Analizzando lo scenario di Kimberly-Clark si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 111,9 dollari USA. Prima resistenza a 115,4. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 110,5.

 

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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