Imprese, ENEA: due strumenti innovativi per la comunicazione ambientale di prodotto

(Teleborsa) – Supportare le imprese nella misurazione, valutazione e corretta comunicazione dell’impatto ambientale dei loro prodotti al fine di favorire l’adozione dell’impronta ambientale PEF (Product Environmental Footprint), promossa dalla Commissione europea per certificare l’affidabilità dei green claim e le affermazioni sul minore impatto ambientale di prodotti o servizi, evitando quindi il cosiddetto green washing, ovvero le informazioni ingannevoli sulle loro reali qualità ambientali. Con questo obiettivo nell’ambito del progetto Life Effige – cui partecipano Enea, Scuola Superiore Sant’Anna (coordinatore), Assofond, FederlegnoArredo, Consorzio Agrituristico Mantovano, e Camst – sono stati sviluppati i due nuovi strumenti PEFStarter e Life Cycle Communication Tool.

Il metodo PEF – spiega Enea in una nota – è già stato sperimentato da alcune aziende che hanno misurato l’impatto ambientale di loro prodotti, realizzando poi azioni migliorative dei risultati e una corretta comunicazione.

“Con il progetto PEFStarter – sottolinea Paola Sposato, ricercatrice del Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi produttivi e Territoriali Enea – vogliamo supportare le imprese, soprattutto le pmi, a familiarizzare con il metodo PEF, per comprenderne obiettivi, opportunità e procedure, nel convincimento che questo possa contribuire alla transizione verso un sistema economico sostenibile”. Accessibile gratuitamente online sul sito dell’Enea, lo strumento è disponibile in italiano e in inglese ed è suddiviso in tre sezioni: la prima introduce il concetto di politiche ambientali d’impresa, con particolare riferimento alla comunicazione ambientale di prodotto e all’approccio di ciclo di vita; la seconda illustra le opportunità del metodo PEF per le imprese; la terza descrive i passaggi principali per sviluppare uno studio PEF, ovvero, come raccogliere i dati, elaborare gli impatti ambientali, utilizzare e comunicare i risultati. Nel complesso il tool offre un percorso informativo personalizzato sugli aspetti principali del metodo PEF, al termine del quale viene prodotto un report riassuntivo scaricabile, oltre ad altri approfondimenti e informazioni.

Il Life Cycle Communication Tool – sviluppato dall’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna e scaricabile sul sito del progetto Life Effige – consente di tradurre i risultati forniti dagli indicatori (ideazione, produzione, uso e smaltimento) con i quali si calcola l’impronta ambientale di un prodotto nel suo intero ciclo di vita in un linguaggio comprensibile anche dai non addetti ai lavori. Ad esempio, un determinato quantitativo di emissioni di gas serra evitati si potrà tradurre in numero di “viaggi in bus Milano-Roma risparmiati”, con relativa documentazione a supporto.

“Riteniamo che nel contesto attuale di Green Deal europeo, l’interesse da parte delle imprese verso il miglioramento e la comunicazione ambientali dei propri prodotti sia destinato a consolidarsi e speriamo – afferma Patrizia Buttol, ricercatrice del Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi produttivi e Territoriali Enea – che gli strumenti sviluppati possano supportare un numero crescente di imprese nell’intraprendere questo cammino”.

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