Imprenditori preoccupati per l’industria italiana dopo la Brexit: “C’è da attendersi un peggioramento nei prossimi mesi”

(Teleborsa) – La produzione industriale italiana registrerà una frenata dello 0,2% nel mese di giugno rispetto a maggio, quando è stato stimato un incremento dello 0,3% su aprile. 

A calcolarlo è il Centro Studi di Confindustria spiegando che l’indagine di giugno è stata condotta nei primi 15 giorni del mese “non include gli effetti della della vittoria della Brexit al referendum britannico sul sentiment degli imprenditori. “C’è da attendersi
un peggioramento nei prossimi mesi”. Sulla scia della Brexit, Confindustria ha anche rimandato le stime sul PIL italiano. 

Nel secondo trimestre, l’attività è aumentata dello 0,4% sul primo (da +0,6% sul quarto 2015). Il terzo trimestre, spiegano gli industriali, eredita una variazione congiunturale nulla. La produzione al netto del diverso numero di giornate lavorative è avanzata in giugno dell’1,7% rispetto a giugno del 2015; in maggio si era avuto un progresso dell’1,9% sullo stesso mese dell’anno scorso.

Gli ordini in volume hanno registrato un calo dello 0,4% in giugno su maggio (+1,0% su giugno 2015), quando erano aumentati dello 0,2% su aprile (+4,8% sui dodici mesi).

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Imprenditori preoccupati per l’industria italiana dopo la Brexit...