Immobiliare, report Bnp Paribas RE conferma tenuta investimenti commerciale

(Teleborsa) – Recupera il mercato immobiliare dopo lo shock prodotto dalla pandemia, specie quello commerciale, che nei primi sei mesi aveva risentito di più della contrazione degli investimenti causata dal lockdown. Lo rivela una analisi condotta dall’ufficio studi di Bnp Paribas Real Estate Italy.

I primi nove mesi del 2020 si chiudono in Italia con una riduzione degli investimenti in immobili commerciali del 20% a 5,8 miliardi di euro rispetto ai circa 7,2 miliardi del 2019. Grazie al risultato del terzo trimestre, il secondo migliore degli ultimi 10 anni, si riduce quindi il gap registrato nei primi sei mesi 2020, quando il declino dei volumi era pari al 25% circa.

Più nel dettaglio il terzo trimestre chiude con investimenti per poco più di 2 miliardi di euro, in aumento sia rispetto alla media del trimestre negli ultimi 5 (+5% circa) sia rispetto agli ultimi 10 anni (+40% circa).

“In Italia il mercato degli investimenti immobiliari commerciali nell’anno in corso sta mostrando una buona tenuta strutturale”, afferma Cristiana Zanzottera responsabile dell’Ufficio Studi di BNP Paribas Real Estate Italy, aggiungendo “si tratta innegabilmente di un mercato maturo che anche in un contesto particolarmente sfidante come quello attuale, impattato dalla pandemia COVID-19, è in grado nel complesso di esprimere valore e creare il giusto match fra domanda e offerta.

Bene Logistica e Uffici

Da un’analisi per asset class emerge la pesante contrazione dell’Alberghiero (-70% circa) e del settore Retail (-45% circa). Al contrario, il segmento Uffici fa segnare una performance positiva (+13% circa) ed ancor più il comparto Logistico (+ 55% circa).

Più nel dettaglio, il prodotto Uffici ha trainato il risultato dei primi nove mesi del 2020 con circa 2,6 miliardi di euro investiti (di cui 2,1 miliardi concentrati a Milano), che rappresentano il 45% circa del totale. Gli investimenti in Logistica hanno rappresentato circa il 13% del totale del periodo con poco meno di 800 milioni di euro di investimenti. L’Alberghiero segnala finora investimenti per circa 670 milioni di euro, pari al 12% circa del totale. il Retail ha registrato circa 950 milioni di euro di investimenti (inclusi 435 milioni di euro relativi al deal Unicredit/Esselunga). Infine il settore degli investimenti Alternativi conferma la performance positiva con poco meno di 600 milioni di euro.

Interesse da estero e domestico

Per quanto riguarda la provenienza dei capitali investiti finora nel 2020, il 60% circa del totale è attribuibile a investitori internazionali e, in particolare, a investitori europei (per circa 2,4 miliardi di euro investiti in totale) e statunitensi (per circa 600 milioni di euro). I capitali domestici sono stati pari a circa 2,4 miliardi di euro, il secondo valore più alto registrato per il periodo di riferimento negli ultimi 10 anni (dopo quello del 2011).

Bene Milano e Roma

La città di Milano ha migliorato il risultato del 2020 in termini di volumi investiti: se i primi sei mesi dell’anno erano allineati al 2019 (con circa 1,8 miliardi di euro), il dato dei ove mesi presenta invece una crescita del 35% circa rispetto ai primi nove mesi del 2019 con investimenti pari a circa 3,1 miliardi contro i circa 2,3 miliardi dello scorso anno. Si tratta de l miglior risultato in assoluto per il mercato immobiliare commerciale di Milano nel periodo di riferimento.

A Roma, invece, si conferma il sottodimensionamento generale rispetto allo stesso periodo del 2019. Il dato del terzo trimestre, pari a circa 220 milioni di euro, non è riuscito a colmare il gap con il 2019 (-60%). Qui ha pesato, in particolare, il sottodimensionamento dell’allocazione nel settore Alberghiero

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Immobiliare, report Bnp Paribas RE conferma tenuta investimenti commer...