Immobiliare al bivio. L’accenno della ripresa pone nuove sfide per il futuro

(Teleborsa) – Dopo anni di grande crisi, il mercato immobiliare inizia a dare chiari segnali di ripresa,  in linea con i mercati internazionali, grazie alle recenti misure assunte dal governo a sostegno della casa e della ripresa del risparmio e del mercato dei mutui. 

La ripresa per ora è fragile, ma impone un ripensamento delle strategie e del modo di operare degli addetti ai lavori, specie in un mondo sempre più globalizzato ed interconnesso.

E proprio di questo si parlerà all’Assemblea di metà mandato della FIAIP, la Federazione che rappresenta gli agenti immobiliari professionali, che si svolgerà a Firenze dal 12 al 14 novembre. Nell’ambito dell’evento sono previsti, oltre alla Convention della società di mediazione creditizia Auxilia Finance, una serie di incontri, tavole rotonde e workshop su aspetti normativi ed operativi della professione, alla luce delle nuove sfide che il settore deve affrontare e dell’attenzione sempre più incentrata sui servizi al cliente.

Intanto, il Presidente nazionale della FIAIP, Paolo Righi, ha tracciato un quadro degli aspetti che il settore deve affrontare, dalla necessità di delineare un nuovo modus operandi della professione alle minacce rappresentate da quella che viene vista come una “intrusione” illegale di due grandi banche italiane nel settore. 

“Otto anni di crisi del settore – ha detto Righi in una intervista a “Specchio economico” – hanno cambiato profondamente il mercato ed il modo di fare agenzia immobiliare. E’ necessario mettere il cliente e le sue esigenze al centro della nostra attività, la vendita dell’immobile è solo il punto finale della consulenza”.  

Poi, Rghi ha auspicato l’approvazione di una nuova legge professionale, che giace da troppo tempo a Montecitorio, e la minaccia rappresentata dall’ingresso degli istituti di credito nell’intermediazione immobiliare. “All’ingresso di Unicredit Subito Casa e di Intesa Sanpaolo Casa nel campo delle agenzie immobiliari la FIAIP è contraria”, ha detto il Presidente della Federazione, spiegando che il motivo risiede nel fatto che le agenzie bancarie potrebbero “costringere il cliente-correntista a vendere immobili in caso di problemi finanziari, anche decidendo prezzo e tempi di vendita, o mettere in atto un servizio preferenziale di accesso al credito per i clienti che accettino i servizi della loro agenzia immobiliare”. Una sorte di concorrenza sleale, dunque, che la FIAIP ha denunciato a Banca d’Italia, OAM (organismo che gestisce gli elenchi di agenti e mediatori) ed Antitrust.

E la Legge di Stabilità? Righi dà un giudizio complessivamente positivo sulle misure che hanno abolito la TASI e l’IMU, ma resta il nodo del deficit, con cui sono state finanziate tali misure, e della spending review, che ne è risultata “depotenziata”.

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