Immigrazione al centro degli equivoci tra i leader europei

(Teleborsa) – La questione immigrazione continua a creare incomprensioni tra i leader europei.

Non sono bastate le tensioni tra Italia e Franciadopo i fatti della nave Aquarius, tensioni poi sedate nel bilaterale tra Macron e Conte che per giorni è stato in bilico, rischiando di essere annullato. Non sono bastate le rassicurazioni del Cancelliere Angela Merkel al Premier italiano.

Oggi 21 giugno, il Ministro degli Interni, Matteo Salvini ha voluto puntualizzare:”l’Italia non andrà a Bruxelles a firmare quanto già deciso da altri. E se non sarà ascoltata, il Governo italiano potrebbe decidere di chiudere le frontiere”. Una posizione netta quella del vicepremier leghista che ha poi incalzato: “le navi delle organizzazioni non governative (ONG) che soccorrono i migranti non entreranno più nei porti italiani”.

Nel pomeriggio, è arrivato il dietrofront del Premier Conte che ha precisato di aver ricevuto una telefonata dal CancelliereAngela Merkel, preoccupata della possibilità che “l’Italia potesse non partecipare al pre-vertice di domenica 24 giugno a Bruxelles sul tema immigrazione. “Il Cancelliere – ha detto Conte – ha chiarito che c’è stato un misunderstanding: la bozza di testo diffusa verrà accantonata. Domenica 24, al centro della discussione sull’immigrazione ci sarà la proposta italiana e se ne discuterà insieme alle proposte degli altri Paesi. L’incontro non si concluderà con un testo scritto, ma solo con un summary delle questioni affrontate e sulle quali continueremo a discutere al consiglio europeo della prossima settimana. Nessuno può pensare di prescindere dalle nostre posizioni. Ci vediamo domenica a Bruxelles!”.

Immigrazione al centro degli equivoci tra i leader europei