ILVA, occupazione a Genova. Sconcerto dal MISE

(Teleborsa) – Scatta l’occupazione della fabbrica all’ILVA di Genova Cornigliano. Lo ha deciso questa mattina l’assemblea dei lavoratori che giudica insufficienti le garanzie del Governo sul Piano industriale di tagli presentato da AmInvestCo, la nuova proprietà del gruppo siderurgico.

Dopo l’iniziativa, stupore e sconcerto è stato espresso dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Mentre il confronto fra le parti si è concretamente avviato, il MISE vuole consentire questo confronto tra azienda e sindacati su basi più favorevoli per i lavoratori sia per quanto riguarda gli aspetti occupazionali sia con riferimento a quelli relativi al reddito per tutti i lavoratori ILVA. 

Il Ministero assicura che continuerà a vigilare affinché il negoziato si concluda con il consenso di tutte le parti. Proprio mentre si apre il confronto, reparto per reparto, del piano industriale proposto dall’investitore una simile iniziativa rischia di mettere a repentaglio la trattativa per tutta l’ILVA.

 

Il MISE ricorda che tra investimenti industriali ed ambientali – dell’Amministrazione Straordinaria e dell’investitore – e rimborso ai creditori si parla di 5,3 miliardi di euro, ovvero il più grande investimento industriale in Italia da decenni a questa parte”

 

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

ILVA, occupazione a Genova. Sconcerto dal MISE