Iliad potrebbe diventare una banca

La compagnia francese starebbe lavorando per offrire servizi finanziari agli utenti, al pari di Facebook & Co.

La società francese di telecomunicazioni Iliad potrebbe fornire servizi finanziari, diventando a tutti gli effetti una banca virtuale. La compagnia si aggiungerebbe quindi ad altri colossi internazionali che stanno lavorando per sviluppare ecosistemi autonomi nel campo dei servizi di conto corrente e pagamento.

La notizia è stata riportata dal quotidiano economico francese L’Agefi: lo scorso 24 ottobre Iliad 78, filiale della società francese, avrebbe ottenuto dall’Autorité de controle prudentiel et de resolution (autorità amministrativa indipendente che controlla le attività delle banche e delle assicurazioni in Francia) l’autorizzazione a distribuire servizi di aggregazione di conti e iniziazione di pagamenti. La nuova offerta si inserirebbe all’interno del quadro normativo previsto dalla direttiva europea Psd2, che disciplina i pagamenti digitali per garantire maggiore sicurezza e trasparenza dei movimenti.

Ma ci sono altre due notizie a sostegno dell’ipotesi che Iliad potrebbe presto diventare una banca. A settembre, secondo quanto si legge sul portale MindFintech, la filiale della compagnia francese aveva ottenuto dalle autorità il codice Swift, il numero di identificazione internazionale di una banca. E sempre Iliad 78 è comparsa nella lista delle banche che aderiscono al nuovo bonifico istantaneo SEPA, pubblicata sul sito europeanpaymentscouncil.eu. Nell’elenco viene indicata la data di avvio dei bonifici istantanei, che corrisponde al 7 ottobre 2019, e l’indirizzo della sede principale del nuovo istituto bancario, 16 rue De La Ville L’Eveque a Parigi, ovvero la sede del Gruppo Iliad.

La società non ha confermato né smentito. Secondo quanto riporta MindFintech, Iliad sarebbe in grado di operare nel campo dei pagamenti digitali, mentre al momento non si prevedono autorizzazioni per il versamento di contanti sul conto o per operazioni di pagamento tramite carte di credito o di debito.

Di certo c’è che il marchio Freebank è stato depositato da Iliad già nel lontano 2000 presso il National Institute of Intellectual Property, e rinnovato nel 2010 per un periodo illimitato. Con i suoi nuovi servizi finanziari Iliad, che oggi ha 64 milioni di utenti di cui 4 milioni in Italia, diventerebbe a tutti gli effetti concorrente numero 1 di Orange Bank, la prima banca online per numero di clienti in Francia. E si aggiungerebbe alla serie di compagnie internazionali come Apple, Uber, Facebook e Google che da tempo ormai stanno lavorando per implementare ecosistemi finanziari autonomi.

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