Il turismo spera nella ripresa… nella prossima estate

(Teleborsa) – La paura del terrorismo, dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre scorso, sta colpendo duramente il settore del turismo, comparto ancora in estrema difficoltà a causa della crisi economica. Il tunnel è così buio che ci si aspetta di vedere un po’ di luce solo l’estate prossima. 

“Un crollo delle prenotazioni dei voli dall’estero diretti su tutti gli aeroporti italiani nell’immediato della triste data del 13 novembre, dopo gli attentati di Parigi, c’è stato, dati Amadeus alla mano, direi quantificabile intorno ad un – 30% di passeggeri – ha dichiarato Luca Patanè, presidente di Confturismo/Confcommercio, aggiungendo però che “oggi abbiamo segnali da più parti che ci dicono che dall’estate prossima assisteremo ad una crescita dell’incoming verso l’Italia, sia per gli effetti del post Expo sia per il Giubileo”.

Gli italiani preferiscono per il momento restare in Italia (+76%), scegliendo come meta delle proprie vacanze il Trentino Alto Adige, la Toscana e la Lombardia. In Europa la Spagna rimane in posizione di leadership, davanti al Regno Unito e alla Francia. Per quanto riguarda le destinazioni extra-europee, i Caraibi sono la destinazione preferita dagli italiani davanti agli Stati Uniti”.

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Il turismo spera nella ripresa… nella prossima estate