Il tonfo delle vendite al dettaglio colpisce anche gli ipermercati

(Teleborsa) – Con una riduzione dell’1,5% sono gli ipermercati alimentari a far registrare il tonfo maggiore delle vendite tra tutte le forme distributive di commercio al dettaglio, ma a calare pesantemente sono anche le piccole botteghe alimentari (-1,4%) e perfino i discount del cibo (-1,2%).

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati sul commercio al dettaglio diffusi oggi dall’Istat, relativi al mese di febbraio, dal quale si evidenzia che è il settore alimentare a far registrare i risultati peggiori:-1,2%.

Accanto ad una situazione di difficoltà economica, l’associazione dei coltivatori diretti, segnala la tendenza alla ricerca di canali di acquisto alternativi al dettaglio tradizionale con la crescita dell’on line, degli acquisti a domicilio e della vendita diretta confermata dal boom dei mercati del contadino dove hanno fatto la spesa più di 4 italiani su 10 (43%) nel 2016 con un aumento record del 55% negli ultimi 5 anni.

 L’83% degli italiani, considera l’acquisto di prodotti alimentari, direttamente nei mercati degli agricoltori, sicuro con una percentuale che è superiore del 23% rispetto ai supermercati e del 15% rispetto al dettaglio tradizionale. Non è un caso – conclude la Coldiretti – che l’81% degli italiani se fosse libero di scegliere preferirebbe comperare la frutta direttamente dagli agricoltori e l’88% degli italiani vorrebbe avere un mercato vicino a casa per avere più possibilità di scelta ed acquisto.

Il tonfo delle vendite al dettaglio colpisce anche gli ipermercat...