Il “super thursday” è arrivato. Non solo BCE ma anche elezioni UK

(Teleborsa) – La città di Tallin, capitale dell’Estonia, accoglierà oggi 8 giugno il Consiglio direttivo della BCE, da cui gli investitori attendono le prime indicazioni di normalizzazione della politica monetaria.

La riunione dell’Eurotower si svolgerà dunque in trasferta invece che come di consueto nella sede istituzionale di Francoforte. Ampiamente condivisa tra gli addetti ai lavori la previsione di una conferma dei tassi di interesse ai minimi storici, e di una prosecuzione del piano di acquisto titoli da 60 miliardi di euro al mese (quantitative easing) fino alla fine dell’anno.

Intanto gli operatori si interrogano su tempi e modalità di un inevitabile tapering, ovvero la progressiva riduzione dello stimolo monetario da parte dell’istituzione, suggerito anche dall’OCSE. Secondo l’ente parigino, la BCE dovrebbe dare il via a una riduzione graduale degli acquisti di titoli, il quantitative easing, dal 2018 e iniziare a rialzare i tassi d’interesse alla fine del prossimo anno. 

Le misure prese dall’Eurotower hanno l’obiettivo di favorire la normalizzazione dell’inflazione. E, lo stesso Presidente Mario Draghi, ha ribadito a più riprese che gli stimoli continueranno finché resteranno necessari, ovvero fino a quando il caro vita non sarà in grado di auto sostenersi a livelli accettabili. Il banchiere ha rinviato ogni decisione, aspettando la riunione odierna, quando saranno disponibili le nuove previsioni su crescita e inflazione da parte degli stessi tecnici della banca centrale. Secondo rumors circolati nelle ultime ore, l’istituto di Francoforte si starebbe preparando a rivedere al ribasso l’outlook sui prezzi al consumo a causa dei bassi prezzi dell’energia.

Siamo giunti a metà anno e l’istituzione deve iniziare a preparare il terreno per far capire quale sarà la sua strategia futura.

Quattro milioni di elettori decideranno il futuro della Gran Bretagna. L’attenzione degli addetti ai lavori, oggi, non sarà catalizzata soltanto dal direttorio BCE, ma anche dalle elezioni politiche nel Regno Unito, in un clima di crescente incertezza a seguito dei recenti attacchi terroristici. C’è il rischio che i Conservatori della Premier Theresa May potrebbero non riuscire a ottenere una solida maggioranza in Parlamento e questo scenario presumibilmente si tradurrebbe in una debolezza della sterlina, come testimoniato dalla volatilità della valuta inglese nel mercato dei cambi.

A concludere la giornata odierna, ci penserà la testimonianza al Senato dell’ex capo dell’FBI, James Comey, licenziato dal Presidente USA Donald Trump, mentre sullo sfondo resta il caso Qatar e il possibile voto in Italia dopo l’estate.

Il “super thursday” è arrivato. Non solo BCE ma anche ele...