Il Sukhoi Superjet 100 continuerà a volare

(Teleborsa) – Il grave incidente aereo occorso al Sukhoi Superjet 100 in fase di atterraggio all’aeroporto di Mosca Sheremetyevo, costato la vita a 41 persone, non causerà la messa a terra di questo tipo di velivolo. Lo ha dichiarato il ??ministro dei trasporti russo Yevgeny Ditrikh, mentre gli investigatori stanno lavorando intorno alla scena del disastro per risalire alle cause che hanno provocato le fiamme nella carlinga.

Dei sopravvissiti, trentatré passeggeri e quattro membri dell’equipaggio, sei sono in gravi condizioni per le conseguenze di traumi e ustioni. Il volo diretto a Murmansk era partito dall’aeroporto di Mosca Sheremetyevo alle 17.50 locali di domenica 5 maggio (le 16.50 in Italia), dove il comandante ha fatto richiesta di rientrare per un atterraggio di emergenza che è stato portato a termine al secondo tentativo. Pare certo che il fuoco a bordo fosse presente prima che l’aereo toccasse la pista. Uno dei passeggeri ha ripreso le immagini del fuoco che si propaga sulla semiala sinistra. A seguire da vicino le indagini sull’incidente la compagnia aerea messicana Interjet, una delle poche compagnie aeree straniere ad avere in flotta il Sukhoi SuperJet 100.

Questo velivolo è un biturbina di nuova generazione da 75-100 posti sviluppato da Sukhoi Civil Aircraft Company in collaborazione con l’italiana Alenia Aermacchi, dal 2016 azienda di Leonardo. Il Sukhoi SuperJet 100 ha effettuato il primo volo il 19 maggio 2008. Il primo volo commerciale con la livrea di Aeroflot è datato 16 giugno 2011.

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Il Sukhoi Superjet 100 continuerà a volare