Il settore edile non aggancia la ripresa, focus dell’ANCE

(Teleborsa) – Il settore delle costruzioni “non riesce ad agganciare la ripresa”. A lanciare l’allarme è l’osservatorio congiunturale dell’Ance che prevede una crescita degli investimenti dello 0,2%, quest’anno, “un aumento del tutto trascurabile per parlare di effettiva risalita” del settore. Nel 2018 potrebbe andare meglio con un incremento previsto dell’1,5%. 

L’associazione dei costruttori, stima un calo dell’1,5% per gli investimenti in nuove abitazioni, un aumento dello 0,2% per quelli in opere pubbliche e dello 0,5% per quelli in riqualificazione, che rappresentano ormai quasi il 40% degli investimenti complessivi del settore.

Anche alla luce dei dati Istat, nei primi cinque mesi dell’anno, il lieve aumento degli occupati (+0,6%) nel primo trimestre 2017 “non trova conferme nei risultati delle casse edili, che registrano ancora riduzioni nelle ore lavorare e nel numero dei lavoratori iscritti”.

“Il sistema dunque è bloccato” – denuncia il vicepresidente dell’Ance, Rudy Girardi – “Le risorse non vengono spese e i cantieri non aprono. La produzione di nuova edilizia è al palo e l’occupazione non riparte dopo la grave perdita di oltre 600 mila unità dall’inizio della crisi”.

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Il settore edile non aggancia la ripresa, focus dell’ANCE