Il settore dell’auto europeo frena a marzo. Segno meno per FCA

(Teleborsa) – Il settore dell’auto europeo rallenta nel mese di marzo.

Secondo gli ultimi dati dell’Associazione europea dei produttori di auto (ACEA), nel mese di marzo le immatricolazioni nella UE (EU 28) sono diminuite del 5,3% su base annua attestandosi a 1.792.599 unità. Si tratta del primo calo dal 2014. In linea quelle che includono anche l’EFTA, l’Associazione europea del libero scambio (Svizzera, Islanda e Norvegia), che scendono del 5,2%. Nell’ambito della sola Eurozona (EU 15) le vendite hanno segnato un calo del 6% a 1.661.247 unità.

La variazione cumulata da inizio anno per i 28 Paesi Membri segna un +0,7% (oltre 4 milioni), mentre includendo l’area EFTA si attesta a +0,6%.

Indietreggia il mercato dell’auto tricolore (-5,8%), fa meglio quello spagnolo che cresce del 2,1% e quello francese del 2,2%. Giù anche la Germania (-3,4%), mentre nel Regno Unito si registra un calo del 15,7%. 

Per quanto concerne i singoli marchi, Fiat Chrysler Automobiles (FCA) scende dell’8% nel complesso dell’Unione Europea, con una quota di mercato che passa dal 6,8% al 6,6%.

Il Gruppo Volkswagen mostra una salita delle immatricolazioni dello 0,3% e un aumento della sua quota al 22,6% dal 21,3% precedente.

Fra i marchi più popolari in Europa la Peugeot segna un +59,7% circa dopo l’incorporazione di Opel (non inclusa nei dati 2016) con una quota al 15,9% dal 9,4%, mentre la connazionale Renault segna un -3,2% con una quota in salita al 9,8% dal 9,5%. Le tedesche Daimler e BMW registrano rispettivamente un -3,4% e un -5,8%.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Il settore dell’auto europeo frena a marzo. Segno meno per FCA