Il rischio elezioni fa crollare la Borsa. Incontro lampo Pd-M5S

(Teleborsa) – Si è aperta una settimana decisiva per la legge elettorale che il Pd vuole portare alla Camera entro il 5 giugno prossimo. Una tabella di marcia serrata con i Dem che hanno aperto il valzer delle consultazioni tra i partiti, in cerca di un testo “condiviso” da far approvare alla Camera.

Il giro di confronti è stato aperto con l’incontro flash con il Movimento Cinque Stelle durato appena 20 minuti. Ma tanto è bastato per capire che esiste l’intesa di lavorare al modello tedesco, che garantisce meglio la trasparenza, così come scelto dalla consultazione online dei pentastellati. 

Domani, 30 Maggio, sarà la volta dell’incontro tra Pd e Forza Italia dove anche qui sembra farsi strada l’ipotesi di confluire su un sistema alla tedesca e, soprattutto, di non rinunciare alla soglia di sbarramento del 5%.

Un possibile accordo tra Pd, Forza Italia e M5S potrebbe accelerare la fine della Legislatura portando il Paese alle urne in autunno, come testimoniato dalle fibrillazioni registrate in Borsa. Ma, Grillo, osa di più e fissa una data per le elezioni: il 10 settembre, prima che deputati e senatori possano incassare “la pensione da privilegiati”. Ma come si sa, l’ultima parola per l’eventuale scioglimento anticipato delle Camere e di conseguenza nuove elezioni spetta comunque e solo al Presidente Sergio Mattarella.

Il rischio elezioni fa crollare la Borsa. Incontro lampo Pd-M5S