Il richiamo di Draghi: chi ha debiti segua patto di stabilità

(Teleborsa) – Il Presidente della BCE, Mario Draghi fa eco al Fondo Monetario Internazionale e avverte l’Italia che aumentare il deficit è sbagliato.

Per il numero uno dell’Eurotower è necessario accelerare le riforme strutturali e l’espansione in corso “richiede la ricostruzione di cuscinetti fiscali”, particolarmente “importante nei Paesi in cui il debito pubblico è elevato e per i quali la piena adesione al Patto di stabilità e crescita è fondamentale per salvaguardare sane posizioni di bilancio“.

La crescita economica in corso nell’area euro richiede la ricostituzione dei buffer per le finanze pubbliche. E cio’ e’ di “fondamentale importanza per i paesi in cui il debito pubblico e’ elevato e per i quali la piena adesione al Patto di stabilita’ e crescita e’ fondamentale per avere bilanci sani”. E’ quanto ha sostenuto il presidente della Bce Mario Draghi intervenendo al meeting del Fmi a Bali.

Il banchiere, intervenuto al meeting dell’FMI a Bali non cita l’Italia ma il riferimento all’attuale situazione dei conti pubblici del nostro Paese è piuttosto evidente. Draghi ha rilevato che “resta essenziale” l’attuazione trasparente e coerente del quadro di governance fiscale ed economica dell’Ue, “nel tempo e tra i vari paesi”.

La manovra dell’Italia sta andando in direzione opposta rispetto a quanto suggerito dal Fondo Monetario Internazionale. L’ennesimo monito al Governo è arrivato dal Capo del dipartimento europeo dell’Istituzione con sede a Washington, Poul Thomsen.

Parlando in occasione del meeting annuale del FMI e dalla Banca Mondiale, Thomsen ha dichiarato: “Credo seriamente che per diverso tempo non sia stato seguito il consolidamento di bilancio che ha portato l’Italia a crescere sotto il suo potenziale”. Per questo – ha poi aggiunto – “non è il momento di allentare le politiche di bilancio per le quali un gruppo di Paesi, tra cui l’Italia, ha margini limitati“.

Il richiamo di Draghi: chi ha debiti segua patto di stabilità