Il punto sulle commodities 29 aprile 2019

(Teleborsa) – Settimana molto negativa per l’oro nero, che perde terreno, mostrando una discesa dell’1,80%.La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l’impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 65,29.

Composto rialzo per la benzina verde, che archivia la settimana con un guadagno dello 0,63%.La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l’impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 2,122.

Protagonista il Future sul Natural Gas, che ha chiuso la settimana con un rialzo del 3,65%. Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell’area di supporto individuata a quota 2,526.

Ribasso scomposto per il grano, che archivia la settimana con una perdita secca dell’1,64%. Analizzando lo scenario del grano si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 430,08. Prima resistenza a 442,08.

Ribasso scomposto per il mais, che archivia la settimana con una perdita secca del 2,09%. Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell’area di supporto individuata a quota 345,83.

Affonda sul mercato il riso grezzo, che a fine settimana soffre con un calo del 2,49%. Il quadro tecnico del riso grezzo suggerisce un’estensione della linea ribassista al test del pavimento 10,1.con tetto rappresentato dall’area 10,36.

Balza in avanti l’oro, che amplia la performance positiva con un incremento dello 0,81%. Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell’area di supporto individuata a quota 1.276,93.

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Il punto sulle commodities 29 aprile 2019