Il punto sulle commodities 28 settembre 2020

(Teleborsa) – Aggressivo ribasso per il petrolio, che flette in maniera scomposta archiviando la settimana con una perdita dell’1,96%. La tendenza di medio periodo del petrolio si conferma negativa. Al contrario, nel breve termine, si evidenzia un miglioramento rialzista che potrebbe raggiungere la resistenza vista a quota 40,88 prima e 41,92 dopo.

Affonda sul mercato la benzina verde, che a fine settimana soffre con un calo dell’1,81%. La situazione di medio periodo della benzina verde resta tendenzialmente ribassista. Tuttavia, esaminando il grafico a breve, sarebbe lecito iniziare a dubitare della possibilità della fase ribassista di estendere.

Brillante rialzo per il Future sul Natural Gas, che lievita in modo prepotente archiviando la settimana con un guadagno del 37,06%. Il quadro tecnico di breve periodo del Future sul Natural Gas mostra un’accelerazione al rialzo della curva con target individuato a 3,192. Rischio di discesa fino a 2,128 che non pregiudicherà la buona salute del trend corrente ma che rappresenta una correzione temporanea.

Settimana molto negativa per il grano, che perde terreno, mostrando una discesa del 5,35%.

In forte ribasso il derivato sul mais, che chiude la settimana con un disastroso -3,5%.

Ribasso scomposto per la Soia, che archivia la settimana con una perdita secca del 3,93%.

Settimana molto negativa per l’oro, che perde terreno, mostrando una discesa del 4,63%. Analizzando lo scenario dell’oro si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 1.842,63. Prima resistenza a 1.894,73. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 1.825,27.

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Il punto sulle commodities 28 settembre 2020