Il punto sulle commodities 21 febbraio 2021

(Teleborsa) – Chiusura in rosso per il petrolio, che termina la settimana segnando un calo dell’1,22%. Le implicazioni tecniche di medio periodo sono sempre lette in chiave rialzista, mentre sul breve periodo stiamo assistendo ad un indebolimento della spinta rialzista per l’evidente difficoltà a procedere oltre quota 60,76.

Ottima performance per la benzina verde, che ha chiuso la settimana in rialzo del 5,39%. L’analisi di medio periodo conferma la tendenza positiva del carburante, sebbene il breve periodo metta in risalto un allentamento della linea rialzista al test del top 1,815. Primo supporto visto a 1,756.

Settimana decisamente positiva per il Future sul Natural Gas, che ha terminato in rialzo del 6,32%. L’analisi di medio periodo conferma la tendenza positiva del derivato sul Gas, mentre se si analizza il grafico a breve, viene evidenziato un indebolimento delle quotazioni al test della resistenza 3,194. Primo supporto visto a 3,006.

Prepotente rialzo per il grano, che archivia la settimana con una salita bruciante del 2,43%. Le implicazioni di medio periodo del frumento confermano la presenza di un trend rialzista. Tuttavia lo scenario a breve evidenzia un esaurimento della forza positiva al test di resistenza individuato a 663,67, con primo supporto visto a 643,17.

Controllato progresso per il derivato sul mais, che chiude la settimana in salita dello 0,65%. Lo status di medio periodo ribadisce la fase positiva del mais. Tuttavia, se analizzato nel breve termine, evidenzia un andamento meno intenso della tendenza rialzista al test del top 549,08. Primo supporto a 539,58.

Piccolo spunto rialzista per la Soia, che allunga il passo mettendo a segno un rialzo dello 0,53%. La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l’impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 1.384,17.

Ribasso scomposto per il metallo giallo, che archivia la settimana con una perdita secca del 2,18%. Analizzando lo scenario dell’oro si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 1.766,68. Prima resistenza a 1.808,74. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 1.750,01.

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Il punto sulle commodities 21 febbraio 2021