Il punto sulle commodities 20 gennaio 2019

(Teleborsa) – Ottima performance per il petrolio, che ha chiuso la settimana in rialzo del 2,37%. Lo status tecnico del petrolio è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 55,12, mentre il primo supporto è stimato a 51,88.

Brilla la benzina verde, che chiude la settimana con una performance positiva del 2,88%. Le implicazioni di breve periodo del raffinato del petrolio sottolineano l’evoluzione della fase positiva al test dell’area di resistenza 1,482.

Protagonista il derivato sul Gas, che ha chiuso la settimana con un rialzo dell’8,43%. Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell’area di supporto individuata a quota 3,38.

Settimana trascurata per il derivato sul grano, che archivia l’ottava con un modesto -0,14%. Tecnicamente, il grano è in una fase di rafforzamento con area di resistenza vista a 520,67, mentre il supporto più immediato si intravede a 513,67.

Balza in avanti il mais, che amplia la performance positiva con un incremento dello 0,99%. Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 384,33, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 376,58.

Ottima performance per il riso grezzo, che ha chiuso la settimana in rialzo del 5,50%. Tecnicamente, il riso grezzo è in una fase di rafforzamento con area di resistenza vista a 10,69, mentre il supporto più immediato si intravede a 10,5.

Andamento annoiato per il metallo prezioso, che chiude la settimana in ribasso dello 0,45%.La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l’impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 1.289,14.

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Il punto sulle commodities 20 gennaio 2019