Il punto sulle commodities 16 marzo 2020

(Teleborsa) – Aggressivo ribasso per il petrolio, che flette in maniera scomposta, archiviando la settimana con una perdita del 20,58%. Analizzando lo scenario del petrolio si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 30,81. Prima resistenza a 34,07. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 29,51.

A picco la benzina verde, che chiude gli scambi con un pessimo -33,82%, rispetto ai valori dell’ottava precedente. Lo status tecnico della benzina verde mostra segnali di peggioramento con supporto fissato a 0,8121, mentre al rialzo l’area di resistenza è individuata a 1,072. Per la prossima seduta potremmo assistere ad un nuovo spunto ribassista con target stimato verosimilmente a 0,725.

Protagonista il Future sul Natural Gas, che ha chiuso la settimana con un rialzo dell’8,78%. Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 1,944, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 1,786. Attesa una continuazione al rialzo verso quota 2,102.

Settimana molto negativa per il grano, che perde terreno, mostrando una discesa del 2,97%. Analizzando lo scenario del grano si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 499,08. Prima resistenza a 519,83. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 492,17.

Ribasso scomposto per il mais, che archivia la settimana con una perdita secca del 2,59%. Lo scenario di breve periodo del mais evidenzia un declino dei corsi verso area 361 con prima area di resistenza vista a 375,25. Le attese sono per un ampliamento della fase negativa verso il supporto visto a 356,25.

Ottima performance per il riso grezzo, che ha chiuso la settimana in rialzo del 3,66%. La tendenza di medio periodo del riso grezzo si conferma negativa. Al contrario, nel breve termine, si evidenzia un miglioramento rialzista che potrebbe raggiungere la resistenza vista a quota 13,5 prima e 14,04 dopo.

Settimana molto negativa per l’oro, che perde terreno, mostrando una discesa dell’8,58%. Analizzando lo scenario dell’oro si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 1.482,29. Prima resistenza a 1.624,54. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 1.434,87.

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Il punto sulle commodities 16 marzo 2020