Il punto sulle commodities 16 dicembre 2018

(Teleborsa) – Ribasso scomposto per l’oro nero, che archivia la settimana con una perdita secca dell’1,59%.
Lo status tecnico mostra segnali di peggioramento con supporto fissato a 50,84, mentre al rialzo l’area di resistenza è individuata a 52,47.

Affonda sul mercato la benzina verde, che a fine settimana soffre con un calo dell’1,86%. Lo scenario di breve periodo evidenzia un declino dei corsi verso area 1,409 con prima area di resistenza vista a 1,469. Le attese sono per un ampliamento della fase negativa verso il supporto visto a 1,385.

Ribasso scomposto per il Future sul Natural Gas, che archivia la settimana con una perdita secca del 15,84%. Il quadro tecnico segnala un ampliamento della linea di tendenza negativa con discesa al supporto visto a 3,588, mentre al rialzo individua l’area di resistenza a 4,306.

Prepotente rialzo per il grano, che archivia la settimana con una salita bruciante del 2,27%. La tendenza di breve è in rafforzamento con area di resistenza vista a 535,08, mentre il supporto più immediato si intravede a 519,83. Attesa una continuazione al rialzo verso quota 550,33.

Prepotente rialzo per il mais, che archivia la settimana con una salita bruciante del 2,81%. Lo status tecnico è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 388,33, mentre il primo supporto è stimato a 377,58.

Affonda sul mercato il riso grezzo, che a fine settimana soffre con un calo del 2,09%. Quadro tecnico in evidente deterioramento con supporti a controllo stimati in area 10,43.

Composto ribasso per l’oro, in flessione dello 0,81% sui valori della settimana precedente. Le implicazioni di medio periodo confermano la presenza di un trend rialzista.

Il punto sulle commodities 16 dicembre 2018