Il punto sulle commodities 14 settembre 2020

(Teleborsa) – Ribasso scomposto per il petrolio, che archivia la settimana con una perdita secca del 6,23%. Analizzando lo scenario del petrolio si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 36,51. Prima resistenza a 39,47. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 35,37.

Affonda sul mercato la benzina verde, che a fine settimana soffre con un calo del 6,99%. Lo scenario di breve periodo della benzina verde evidenzia un declino dei corsi verso area 1,067 con prima area di resistenza vista a 1,15. Le attese sono per un ampliamento della fase negativa verso il supporto visto a 1,04.

Ribasso scomposto per il Future sul Natural Gas, che archivia la settimana con una perdita secca del 12,33%. Analizzando lo scenario del Future sul Natural Gas si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 2,177. Prima resistenza a 2,454. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 2,084.

Settimana negativa per il frumento, che chiude le contrattazioni con una perdita dell’1,11%.

Prepotente rialzo per il mais, che archivia la settimana con una salita bruciante del 5,11%.

Prepotente rialzo per la Soia, che archivia la settimana con una salita bruciante del 3,71%.

Piccolo passo in avanti per l’oro, che, a fine settimana, porta a casa un misero +0,34%. La tendenza di medio periodo dell’oro si conferma negativa. Al contrario, nel breve termine, si evidenzia un miglioramento rialzista che potrebbe raggiungere la resistenza vista a quota 1.947,82 prima e 1.966,18 dopo.

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Il punto sulle commodities 14 settembre 2020