Il punto sulle commodities 14 gennaio 2019

(Teleborsa) – Ottima performance per il petrolio, che ha chiuso la settimana in rialzo dell’8,47%. Tecnicamente, il petrolio è in una fase di rafforzamento con area di resistenza vista a 53,61, mentre il supporto più immediato si intravede a 49,52.

Ottima performance per la benzina verde, che ha chiuso la settimana in rialzo del 3,60%. Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 1,441, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 1,351.

Protagonista il Future sul Natural Gas, che ha chiuso la settimana con un rialzo del 4,09%. Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell’area di supporto individuata a quota 2,996.

Modesto guadagno per il derivato sul grano che, afine settimana, avanza di poco a +0,68%. Tecnicamente, il grano è in una fase di rafforzamento con area di resistenza vista a 521,75, mentre il supporto più immediato si intravede a 515,5.

Composto ribasso per il mais, in flessione dell’1,18% sui valori della settimana precedente.La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l’impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 381,58.

Andamento piatto per il riso grezzo, che propone sul finale di settimana un timido 0%. Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell’area di supporto individuata a quota 10,43.

Sostanziale invarianza per l’oro, che archivia la settimana con un trascurabile +0,19%.La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l’impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 1.292,05.

Il punto sulle commodities 14 gennaio 2019